Intervista Aprimoka: rendere la moka più accessibile

Aprimoka che apre una moka della linea Bridgerton

Comunicaffè ha dedicato un’intervista ad Aprimoka e alla storia che c’è dietro la sua nascita: un piccolo gesto quotidiano – aprire la moka – che può diventare difficile per chi ha poca forza nelle mani o problemi articolari.

Chi usa la moka ogni giorno lo sa: quando la caffettiera si blocca, svitarla diventa faticoso, si rischiano scottature e spesso ci si arrangia con strofinacci, pinze da cucina o utensili improvvisati.

È proprio da questa esperienza concreta che è nata l’idea di Aprimoka: non un gadget, ma uno strumento pensato per rendere più semplice e sicuro un gesto che fa parte della nostra quotidianità.

Invece di rinunciare alla moka e passare a soluzioni più comode ma meno “calde”, abbiamo scelto una strada diversa: mantenerla protagonista della vita in cucina e renderla più accessibile, senza tradirne l’identità. Per questo Aprimoka è realizzato in legno, un materiale caldo e familiare, e non in plastica o metallo: deve stare bene accanto alla moka sul piano della cucina, non sembrare un attrezzo estraneo.

L’accessorio è nato per semplificare tre momenti chiave della preparazione del caffè: aprire la caffettiera bloccata, raccogliere il caffè macinato senza sprechi e svuotare il caffè esausto senza coltelli o altri oggetti poco sicuri. In questo modo la moka resta al centro del rito, ma diventa più semplice da usare per tutti, anche per chi ha meno forza nelle mani o soffre di tendinite, artrite e altri problemi articolari.

Se vuoi approfondire come funziona Aprimoka nel dettaglio, puoi leggere anche questa pagina del nostro sito:

Questo articolo è perfetto da rileggere in occasione del #MokaDay.

Puoi leggere l’intervista completa cliccando qui:

Puoi leggere l’intervista cliccando qui.

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